lunedì 4 gennaio 2016

Tra Natale e nuovo anno

Non ingrassare durante le festività si può...
... basta subire l'estrazione di un dente del giudizio! Eh sì, perché proprio il 23 dicembre sono finita sotto i ferri del dentista e, da quel giorno per circa una settimana, mi sono nutrita di frullati, yogurt e succhi di frutta. Se la maggior parte delle persone iniziano la dieta con il nuovo anno, io ho, al contrario, incominicato a mangiare a quattro palmenti con l'inizio del 2016. Solo adesso sto tentando di rientare nei ranghi, così da non deprimermi quando sarà il momento di provare il classico paio di jeans particolarmente inclemente nel sottolineare i 'difettucci'.

Nutrirsi di letteratura
Non avrò banchettato in maniera tradizionale nei giorni passati, ma ho comunque masticato della narrativa.

Seth Grahame-Smith, La bugia di Natale. Questa potrebbe essere la più grande verità mai svelata
Dopo aver trasformato Abramo Lincoln in un cacciatore di vampiri e Orgoglio e pregiudizio in una zombie-story, con questo romanzo Seth Grahame-Smith ci conduce nel primo secolo dopo Cristo. quando il mondo è dominato dall'imperatore Cesare Augusto ed Erode il Grande, un re fantoccio corrotto e assassino, spadroneggia in Galilea. Il loro potere, però, è messo in pericolo dal cinico e feroce Balthazar, che ha giurato vendetta contro tutti i Romani divenando il leggendario "Fantasma di Antiochia", flagello dell'Impero. Sfuggito all'ennesima condanna a morte, Balthazar si ritrova davanti a una povera mangiatoia ale porte di Betlemme insieme a due improbabili compagni di viaggio. L'incontro con una giovane ragazza chiamata Maria, il suo devoto compagno Giuseppe e il loro figlio appena nato cambierò per sempre il suo destino.

Anche se il tempo delle grandi inondazioni e delle creature magiche è finito, la lotta fra il bene e il male continua. È l'inizio di un'avventura che vedrò questa singolare compagnia combattere contro eserciti nemici e forze occulte, fronteggiare morti che si risvegliano e assistere a incredibili miracoli, nel tentativo di salvare un bambino davvero speciale e  nella disperata speranza di ritrovare un pendente misteriosamente scomparso.

(Sinossi riportata sul retro della mia edizione.)

Prima cosa da sottolineare è che la sinossi è imprecisa: il romanzo è ambientato quasi interamente alla fine del I sec. a.C e non nel I sec. d.C.; scrivere, poi, che Erode spadroneggia in Galilea è fuorviante e sarebbe meglio parlare di Giudea.

Proseguiamo con alcune caratteristiche intrinseche del racconto e ci accorgiamo di un utilizzo di ore e metri come se piovessero. Visto che il libro mi è, in generale, piaciuto, sarebbe stato meglio iniziare a scrivere di qello che ho apprezzato, ma non ho resistito: non posso fare a meno di sottolineare che Grahame-Smith fa un uso condannabile di sistemi di misurazione moderni, e per il tempo e per lo spazio... che orrore per una storia che si ambienta, per lo più, nella Giudea nel 2 a.C. Altra americanata è il giudizio negativo che, per quanto cerchi di celarlo, l'autore fa percepire forte e chiaro nei confronti dell'uso della violenza da parte 'dei cattivi' e di certi costumi che, all'epoca, non erano affatto inusuali o considerati sconvenienti o necessariamente amorali.

Per il resto La bugia di Natale è stata la lettura ideale da portare avanti tra Natale e capodanno. Trattasi di una rivisitazione della storia della nascita di Gesù, della visita di quelli che sono passati alla tradizione come i Re Magi e della fuga in Egitto della Sacra Famiglia per sfuggire alla strage degli innocenti ad opera di Erode.

La storia narrata da Grahame-Smith è niente affatto dissacrante, come un po' mi aspettavo, piuttosto ci rende estremamente umani i personaggi che, insieme agli eventi che hanno mosso, sono divenuti parte di noi, della nostra cultura o, quanto meno, del nostro sostrato culturale.

Il protagonista, Balthazar (Baldassarre), è credibile e un eroe ben costruito, a cavallo tra buono e cattivo, con qualche pregio, tanti difetti e una certa integrità, benché si tratti di onestà del farabutto (giusto per essere antitetici.)

Interessante il personaggio di Maria: quindicenne, già adulta per i canoni di allora, eppure così giovane, con poca esperienza sulle spalle, una scarsa conoscenza del mondo, ma madre del messia.

Libro consigliato, magari da leggere di corsa durante questa ultima settimana, che porterà la conclusione delle festività natalizie.  

Massimo Gramellini e Chiara Gamberale, Avrò cura di te
Gioconda detta Giò ha trentasei anni, una storia familiare complicata alle spalle, un'anima inquieta per vocazione o forse per necessità e un unico, grande amore: Leonardo. Che però l'ha abbandonata. Smarrita e disperata, si ritrova a vivere a casa dei suoi nonni, morti a distanza di pochi giorni e simbolo di un amore perfetto, capace di fare vincere la passione sul tempo che passa: proprio quello che non è riusicto al suo matrimonio. Ma una notte Giò trova un biglietto che sua nonna aveva scritto all'angelo custode, per ringraziarlo. Con lo sconforto, e con il coraggio di chi non ha niente da perdere, Giò ci prova: scrive anche lei al suo angelo. Che, incredibilmente, le risponde. E le fa una promessa: avrò cura di te. Poi rilancia. L'angelo non solo ha una fortissima personalità, ma ha un nome: Filèmone, e una storia. Soprattutto ha la capacità di comprendere Giò come Giò non si è mai compresa. Di ascoltarla come non si è mai ascoltata. Nasce così uno scambio intenso, divertito, commovente, che coinvolge anche le persone che circondano Giò: il puntiglioso ex marito, la madre fricchettona, l'amica intrappolata in una relazione extraconiugale, una deflagrante guida turistica argentina, un ragazzino che vuole rinchiudersi in una comune... Grazie a Filèmone, voce dell'interiorità prima che dell'aldilà, Giò impara a silenziare la testa e gli impulsi, per ascoltare il cuore. Ne avrà davvero bisogno quando Filèmone la metterà alla prova, in un finale soprendente che sembrerà confondere tutto. Ma a tutto darà un senso.

(Sinossi riportata in seconda di copertina.)


La sinossi che si trova sulla sovracoperta, anche in questo caso, tende a essere imprecisa e un po' fuorviante. C'è da chiedersi se è passata sotto l'occhio revisore di qualcuno che il libro — effettivamente — l'ha letto. Sì, perché temo che il compilatore abbia scorso il romanzo di Gramellini e Gamberale in velocità o, magari, si sia limitato a leggere un approssimativo piano dell'opera.

Trattasi di romanzo epistolare a due voci — Filèmone e Giò — scritto da due autori — Massimo Gramellini e Chiara Gamberale. Trattasi di un invito al viaggio alla scoperta di se stessi e... di un modo sano di vivere l'amore? Mah, non riesco a definirlo un viaggio alla scoperta dell'amore tout court.

«[...] non sei  mai riuscita a concepire un piacere al di fuori di una relazione.» (p. 133)
Di me si potrebbe quasi dire l'esatto contrario. Sono decisamente diversa dalla protagonista, da Giò, ma ciò non toglie che il libro mi abbia fornito notevoli spunti di riflessione.

«[...] smetti di chiedere agli altri l'amore che non riesci a darti da sola, altrimenti continuerai a incontrare soltanto persone che non te ne sapranno dare» (p. 22)
Appunto. A parte l'ovvietà della frase, devo ammettere che il mio problema è che non sempre mi rendo conto di quando mi voglio male.

In ogni caso, libero piacevole, positivo e pieno di speranza. Esattamente quello che ci si aspetta, tutto sommato, e con il pregio di essere sintetico perchè non si gira più di tanto intorno ai concetti, a quello che si vuole dire. Consigliato prima di andare a letto per un sonnoo tranquillo e sereno.

See you soon cyberspace cowboy.

Bibliografia e URL:
Sito di Seth Grahame-Smith: http://sethgrahamesmith.com/
Seth Grahame-Smith, La bugia di Natale. Questa potrebbe essere la più grande verità mai svelata, Terni, Multiplayer.it, 2013
Massimo Gramellini e Chiara Gamberale, Avrò cura di te, Milano, Longanesi, 2015  

4 commenti:

Endimione Birches ha detto...

Ciao Ludo!!!
Ma che bello sentirti!! Ma che cosa tremenda... (almeno per me che li temo moltissimo) il dentista (e prima di Natale!)... inizio d'anno movimentato eh Ludo! Dai dai che andrà meglio! Le letture che hai fatto onestamente in libreria non mi avevano attirato molto, ma leggo di quando in quando la Gamberale (che solitamente apprezzo) e potrei fare una possibilità ad "Avrò cura di te" :)
Concludo augurandoti un buon 2016 con la speranza che i tuoi desideri possano trovare realizzazione!!
Xo
Endi

Ludo ha detto...

@Endi Buon anno! E che il 2016 sia ricco di interessanti opportunità.

Scusa il mio tremendo ritardo nel risponderti. Io stessa sono sorpresa delle letture che ho finito per fare. Devo proprio proprio aver scelto i libri giusti nel momento giusto perché sono state davvero piacevoli.

A prestissimo.

Pamela ha detto...

E' da un po' che non passo a trovarti T_T chiedo perdono!
...facciamo che non è troppo tardi per gli auguri di buon anno <3
In effetti credo sia l'unico metodo per non ingrassare a Natale ;) povera! Ci sono passata per ben due volte (anche se non a Natale) quindi ti capisco!
Il romanzo di Gamberale/Gramellini mi attira da quand'è uscito, sebbene non sia fan di nessuno dei due autori. Prima o poi (come sempre in questi casi di lunghi corteggiamenti libreschi) finirò per cedergli.

Ludo ha detto...

@Pamela Ciao! Grazie per essere passata. Negli ultimi mesi non ho avuto tregua e non mi sono molto dedicata all'attività in rete. Spero di riprendere perché è quello che desidero. Il romanzo di Gramellini e Gamberale è piacevole e di facile lettura.

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