domenica 26 maggio 2013

Rosslyn

A circa quattordici chilometri dal centro di Edimburgo, nel Midlothian, si trova Roslin. Nel 1997 balzò agli onori della cronaca perché il Roslin Institute, facente parte dell'Università di Edimbugo, annunciò la nascita della pecora Dolly, primo mammifero clonato da una singola cellula adulta. Qualche anno più tardi, nel 2003, è uno dei suoi monumenti a catturare l'attenzione, la Rosslyn Chapel, la cappella che viene nominata ne Il codice da Vinci di Dan Brown, best seller da milioni di copie.

La cappella di Rosslyn
Roslin e Rosslyn sono varianti derivate dalle parole celtiche ross, promontorio roccioso, e lynn, cascata. Il termine Roslin sta a indicare il villaggio, mentre con Rosslyn ci si riferisce alla cappella, al castello e alla contea (earldom) e al conte (Earl.)


Rosslyn Chapel può sorprendere: il visitatore non si aspetta di ritrovarsi davanti a una sorta di cattedrale in miniatura, un piccolo gioiello di architettura gotica in un luogo dall'aspetto, tutto sommato, moderno come Roslin, ma è costretto a ricredersi e prendere atto del fatto che, una volta entrato nel Visitor Centre, ha messo piede anche in un altro mondo.


Nonostante i lavori di ristrutturazioni in corso esternamente, la chiesa riesce a esercitare tutto il suo fascino sull'occhio di chi guarda, che si sofferma su torrette, pinnacoli e finestre bifore. Girandoci attorno, ci si può anche incominciare a fare un'idea dei progetti grandiosi che aveva il fondatore, Sir William St Clair, per la chiesa collegiata di San Matteo Evangelista (questo il nome originale.)


Sir William St Clair (1415-1484 ca), terzo e ultimo Earl of Orkney (anche se i conti delle Orcadi sembra si fregiassero del titolo di principi) per grazia del re di Norvegia e lord of Rosslyn, fondò quella che ora si tende a chiamare semplicemente cappella di Rosslyn nel 1446. In effetti si sarebbe dovuto trattare di una imponente costruzione cruciforme, con al centro una torre, la cui pianta avrebbe ricalcato, in scala minore, quella della cattedrale di Glasgow, San Mungo. I lavori di costruzione, però, si arrestarono con la morte di Sir William, nel 1484. Sir Oliver St Clair, erede delle terre e delle proprietà di Rosslyn, e i suoi figli provvidero a fornire un tetto alla chiesa, ma non la completarono mai. Dobbiamo proprio a questo tetto la conservazione della cappella.

Sir William era uomo fedele al re Giacomo I di Scozia che,  nel 1436, gli assegnò il compito di accompagnare la figlia dodicenne, Margherita, in Francia, dove avrebbe sposato il Delfino Luigi. Sir William trascorse i successivi quattro anni a viaggiare per il continente, probabilmente ammirando le cattedrali gotiche e traendone ispirazione per la costruzione della propria 'cattedrale'.

Credo che le influenze dell'arte europea su Rosslyn siano riscontrabili soprattutto all'interno, in cui si ammirano migliaia e migliaia di incisioni scolpite su pietra: un tripudio di unicorni, griffoni, angeli, diavoli, santi, peccatori, gargoyle, elefanti, scimmie, draghi, sotto un tetto finemente intagliato.

Purtroppo non è permesso fare fotografie all'interno di Rosslyn Chapel, ma se ne possono trovare facilmente in internet. Sul sito ufficiale, in particolare, una pagina è dedicata esclusivaente alle incisioni; ho, poi, trovato un'altra pagina con delle immagini nitide, qui.

Tra le sculture che più mi hanno colpita, sicuramente c'è la Danza macabra nella Lady Chapel, situata all'estremità orientale della chiesa (immagine 9.) La Morte ha sempre la meglio su tutti, anche sui sovrani, i cortigiani e atri alti dignitari, che sono rappresentati insieme a una coppia di coniugi, un contadino, un giardiniere e altre figure più semplici. La danza della morte di Rosslyn parrebbe una delle prime incise su pietra di cui si abbia conoscenza.

Un'altra incisione che mi ha colpita è quella delle sette opere di misericordia e dei setti vizi capitali, che si snodano sulle facce opposte di un architrave, nella navata sud. La particolarità di quest'opera sta nello scambio tra l'Avarizia, rappresenata da un uomo con dei sacchi di denaro, e l'atto caritatevole del dar da mangiare agli affamati, per cui la prima si trova tra le opere di misericordia e la Carità tra i sette vizi capitali. Con tutta probabilità si tratta di un errore della maestranza che lavorò agli intagli in laboratorio, ma le speculazioni non mancano e c'è chi pensa che si tratti di un atto voluto, come a dire che è impossibile raggiungere la perfezione, l'assoluto, tanto nel bene come nel male.



Per cogliere e apprezzare del tutto la storia e l'arte della cappella di Rosslyn, l'ideale è approfittare delle visite guidate, comprese nel prezzo del biglietto di ingresso, o rifarsi alla guida ufficiale, scritta dall'attuale conte di Rosslyn, in vendita nel negozio del Visitor Centre e preacquistabile online, se si vuole arrivare già preparati alla visita. La guida ha il pregio di contenere delle bellissime immagini e moltissime informazioni sulla cappella e la storia dei St Clair.

Rosslyn, tutto il resto e Il codice da Vinci
La cappella di Rosslyn, così come il castello — quello che ne rimane — di Rosslyn sono da sempre avvolti da un'aura di leggende e storie incredibili.



Pare che il castello di Rosslyn sia infestato dal fantasma di una donna in bianco, protettrice di un misterioso tesoro, da quello di un cavaliere oscuro, che galoppa avanti e indietro sul ponte levatoio, e da quello di un cane, che si aggira per i sotterranei; sembra anche che delle fiamme spettrali avvolgano il castello e la cappella ogni volta che muore un St Clair. Quste tipologie di fantasmi scorrazzano da sempre in chiese e castelli della Gran Bretagna e dell'Europa e, nei secoli, si è fatto in modo di giustificare la loro presenza anche a Rosslyn.

Similarmente, alcuni dei fantasmi e delle leggende della Rosslyn Chapel sono mutuati da quelli di altri luoghi suggestivi, mentre altri sono di fabbricazione più recente.  Esistono molte pubblicazioni e si può trovare una grande quantità di informazioni in internet su Rosslyn, i suoi misteri, quello che nasconderebbe e la sua 'mitologia'. Per quello che ho scritto qui, io mi sono basata sulla guida ufficiale alla cappella e su Rosslyn and the Grail di Mark Oxbrow e Ian Robertson. Quest'ultimo libro tende ad assumere toni predicatori e severi perché fu scritto per cercare di fare pulizia di tutto il materiale ritenuto più fantasioso riguardante Rosslyn, ma contiene moltissime notizie sulla maggior parte delle storie e della storia della cappella e delle appendici di approfondimento per una cronologia di Roslin, sui templari in Scozia, fino ad arrivare alle profezie di Merlino.


Molte delle storie e della storia più antiche dei St Clair e di Rosslyn provengono da un'opera di genealogia scritta nel 1700 ca da padre Richard Augustine Hay, canonico della chiesa di Santa Genoveffa a Parigi, e pubblicata, per la prima volta e soltanto in parte, nel 1835. La famiglia di Hay era legata a quella dei St Clair e lui stesso risiedette, per un certo periodo, nel castello di Rosslyn, dove ebbe accesso ai volumi della biblioteca di famiglia. Hay si sentì in dovere di decantare le lodi dei St Clair, verso i quali era in debito, e autorizzato a ricorrere alla fantasia, laddove le fonti non arrivavano.


Una delle leggende più famose della Rosslyn Chapel è quella dell'apprendista assassinato. Pare che Sir William volesse si costruisse una colonna dai contorni particolarmente intricati e si mise a discuterne con il proprio mastro costruttore. Questi, che intuì subito quanto il lavoro fosse complicato, ottenne il permesso di andare a Roma per studiarne le architetture e apprendere le tecniche dei costruttori italiani, in modo poi da poterle applicare nella costruzione di Rosslyn. Durante la sua assenza, un giovane apprendista del mastro costruttore chiese il permesso a Sir William di scolpire lui stesso quella colonna, che poi divenne la colonna dell'apprendista (immagine 10.) I risultati furono strabilianti, tant'è vero che, quando il mastro costruttore fece ritorno dal continente, pazzo per l'invidia, uccise l'apprendista. A memoria del tragico evento i volti del povero apprendista, di sua madre piangente e del mastro costruttore sarebbero stati scolpiti nella cappella. Padre Hay riporta questa leggenda nella propria opera, come hanno fatto altri, quali Daniel Defoe, per esempio. Non sapremo mai se la storia dell'apprendista assassinato sia vera o se ci sia un fondo di verità, però leggende simili si svilupparono attorno ad altre chiese e castelli. Sempre in Scozia, per esempio, nell'abbazia di Melrose, esiste una finestra dell'apprendista, la cui storia è molto simile a quella della colonna di Rosslyn.

Ingresso alla cripta di Rosslyn. Nonostante sia murato, non sono mancati i tentativi di sfondamento per aprirsi un varco.
Di fabbricazione più recente sono tutte le speculazioni riguardanti la cripta di Rosslyn, luogo di sepoltura dei St Clair sino alla metà del Seicento. Per secoli nessuno mise in dubbio la presenza dei resti dei St Clair nella cripta e anche le storie di fantasmi che si raccontavano riguardavano le fiamme spettrali che apparivano in corrispondenza delle loro tombe (Walter Scott, Il lamento dell'ultimo menestrello.) Negli ultimi anni, però, spinti anche dal successo de Il codice da Vinci, si sono incominciate a diffondere voci su un misterioso tesoro nascosto nella cripta, magari quello dei Rosa Croce o dei Cavalieri Templari, e sul fatto che i gestori di Rosslyn si rifiutino di scavare sotto la cripta per mantenerlo segreto. In realtà, gli scavi non sono permessi perché la cappella di Rosslyn è un edificio fragile, che va conservato e protetto.


Come scritto in apertura di questo post, è stato Il codice da Vinci a regalare nuova fama a Rosslyn Chapel negli ultimi anni. Dalla pubblicazione del romanzo di Dan Brown, i visitatori di Rosslyn sono aumentati sensibilmente, tanto da rendere possibili lavori di ristrutturazione imponenti, soprattutto quelli del tetto. Questo è uno degli effetti più positivi che il best seller di Dan Brown ha avuto su Rosslyn. Stando a Il codice da Vinci, la cappella di Rosslyn sarebbe stata costruita dai Templari, sarebbe una copia del Tempio di Salomone, sarebbe legata al segretissimo Priorato di Sion e ospiterebbe i resti di Maria Maddalena.

Tra il Settecento e l'Ottocento si diffusero delle romantiche leggende secondo le quali una rappresentanza dei Templari riuscì a fuggire alle persecuzioni di Filippo il Bello, in Francia, e ad approdare in Scozia. Già all'epoca della loro elaborazione, 500 anni dopo la fine dei Templari, nessuno pensava di prendere seriamente queste pseudo-storie e non esiste alcuna prova che alcuni cavalieri siano riusciti effettivamente a navigare verso la Scozia e ad arrivarci sani e salvi per poi essere accolti nel castello di Rosslyn. Sir William non discendeva dai Templari e non pensò di costruire la cappella di Rosslyn secondo la pianta del Tempio di Salomone. Come già detto, Rosslyn Chapel ricalca, in scala ridotta, la pianta della cattedrale di Glasgow.

Il Priorato di Sion, che proteggerebbe la linea di discendenza di Gesù Cristo, è un'invenzione di Pierre Plantard che fabbricò un "Dossier Secrets", lo nascose in un archivio e, quando fu riscoperto, gli donò la fasulla fama di essere l'ultimo discendente vivente di Cristo e dei re merovingi. A tal proposito, a Rosslyn non esiste alcuna stella a 6 punte che collegherebbe la chiesa con il fantomatico Priorato di Sion, da nessuna parte, nemmeno all'ingresso della chiesa inferiore, dove la produzione del film Il codice da Vinci ne posizionò una feticcia. Nell'area dove la stella fu piazzata è ancora visibile un alone.

Area in cui fu posizionata la stella a 6 punte ai fini di produzione del film Il codice da Vinci
Rosslyn Chapel è un luogo affascinante e ricco di storia, così ricco che qui ho potuto fornire solo una pallida idea di quello che si può scoprire visitandola.
La cappella è visitabile da lunedì a sabato dalle 9:30 alle 18:00 (ultima ammissione alle 17:30) e la domenica dalle 12 all 16:45 (ultima ammissione alle 16:15.) Il biglietto di ingresso è variabile. Maggiori informazioni, qui e qui.
 
Bibliografia e URL:
The Roslin Institute:  http://www.roslin.ed.ac.uk/
Pagina dedicata agli intagli all'interno della cappella sul sito ufficiale: http://www.rosslynchapel.org.uk/history.php
Immagini dell'interno di Rosslyn Chapel sul sito Stuck on Scotland Holidays: http://www.stuckonscotland.co.uk/edinburgh/rosslyn-pictures.html
The Earl of Rosslyn, Rosslyn Chapel, [s.l.], Rosslyn Chapel Trust, 2012
Per acquistare la guida ufficiale di Rosslyn online: http://www.rosslynchapel.org.uk/shop/rosslyn-chapel-official-guidebook-P167/
Rosslyn Castle: http://www.landmarktrust.org.uk/search-and-book/properties/rosslyn-castle-13940
Mark Oxbrow and Ian Robertson; with additional photography by Caroline Davies, Rosslyn and the Grail, Edinburgh, Mainstream, 2006
Informazioni essenziali su Rosslyn Chapel: http://www.rosslynchapel.org.uk/p/essential-info-I1621/
Informazioni sull'ingresso a Rosslyn Chapel: http://www.rosslynchapel.org.uk/p/admission-I1627/

3 commenti:

Nina Pennacchi ha detto...

Articolo interessantissimo Ludo! Ora mi guardo tutte le foto e faccio finta di essere lì... :)

Ludo ha detto...

Sono lieta che ti abbia interessata. Per me è stata una scoperta perché confesso di non aver mai letto nè visto Il codice Da Vinci.

Anonimo ha detto...

In un certo senso le pannocchie di mais scolpite su arco della Cappella di Rosslyn ci dicono che una flotta arrivò in America ben prima di Cristoforo Colombo. Certamente una flotta famosa poteva aver fatto quella tratta dell'Atlantico, sfuggita al pauroso eccidio di un re francese e di un nero vescovo di Roma: i Cav. Templari. Se ci sia un collegamento tra i due fatti storici, un gran tesoro nascosto potrebbe essere una Bibbia rinvenuta nelle profondità del tempio di Salomone. I testi della Bibbia sono stati codificati in greco solo dai Settanta, nell'ellenismo, testi più antichi non esistono, o almeno così pare. Per me, poi, il vero Graal non è la Maddalena, ma la possibilità più o meno recondita di trasmettere geneticamente poteri di Cristo, come uomo e Dio, negli indoeuropei. Forse rinascere da virgo

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