martedì 31 marzo 2015

Uscendo dal tunnel e quello che ho trovato una volta fuori

Lunga assenza la mia dovuta all'inizio della Stagione... No, non sono una damigella uscita dal periodo della Reggenza e non mi trovo a Londra, ma lavorando nel campo dei beni culturali e in un'area visitata da 15-20 milioni di turisti all'anno anche io posso parlare di Season, nel mio piccolo.

Ma sono qui per scrivere di alcune delle mie letture.

Katherine Neville, The eight
Una volta incominciato questo romanzo, sono entrata come in un tunnel dal quale non è stato facile uscire. Avevo già accennato a questa mia lettura qui e rimando a quel post per informazioni sulla trama e prime impressioni.

Terminata l'opera posso ammettere che la storia non mi ha coinvolta e che alcuni elementi concernenti la ricerca storica e la credibilità dei personaggi suonano per me vagamente stonati.

Penso alla protagonista, Katherine, che, a 23 anni e con un bachelor in musica, è un'esperta di computer e soprattutto un'analista di dati dalle capacità così inverosimili da riuscire — e siamo all'inizio degli anni Settanta — a costruire in pochi mesi — da sola! — un modello informatico capace di prevedere l'andamento dell'economia dei paesi che comprano petrolio dall'OPEC (allora ancora un qualcosa di poco definito) se, all'improvviso, l'OPEC stesso interrompesse la distribuzione del greggio... Senza parole.

Quando uscì, questo romanzo ebbe un grandissimo successo e c'è chi lo apprezza ancora adesso e sostiene che sia l'antesignano delle opere di Dan Brown e derivati. A me sembra che sia invecchiato male; per quanto riguarda, poi, i paragoni con Dan Brown, non mi posso esprimere perché non ho mai letto alcunché di suo.

I. M. Another, Charming devil
Emily aveva bisogno di soldi, e in fretta. Per questo, in un attimo di disperazione, ha deciso di vendersi a uno sconosciuto per qualche ora. La ferita nel suo orgoglio inizia a bruciare, e la coscienza non accenna a darle pace. Alla ricerca di un rifugio, varca la soglia del Charming Devil, un locale fuori dal comune, gestito da un eccentrico e sadico proprietario.
A prima vista, si direbbe solo un bar un po’ troppo lussuoso, ma in realtà, il Charming Devil è un Host Club: un luogo in cui degli uomini bellissimi vendono la propria compagnia a prezzi esorbitanti.
Castiel è un host, e lo fa ogni giorno, con orgoglio e presunzione. Per lui, è semplicemente normale offrirsi a chiunque possa permettersi di comprarlo. Emily, insicura e sola, diventa presto il suo passatempo preferito, e finisce trascinata in una relazione fatta di sesso, ossessione e dipendenza.
Di fronte a una realtà tanto distorta, nuovi dubbi si insinuano nella sua mente. È davvero così sbagliato vendersi in cambio di denaro?


(Sinossi riportata sulla pagina Amazon.co.uk dedicata; vedi sotto, URL)

Mi sono buttata su questo libro dopo aver sbirciato la copertina sul blog di Nina Pennacchi e sentendo un gran bisogno di lasciarmi definitivamente alle spalle The eight con una lettura completamente diversa.

Ho un solo termine per descrivere questo romanzo della misteriosa autrice I. M. Another: mangoso. E qui non si tratta di suggestioni alimentate dall'immagine di copertina, bensì di impressioni suscitate durante la lettura. La sensazione è stata quella di leggere un fumetto, raccontato in prosa, privo di elemento grafico, un josei in cui l'erotismo ha un suo peso, ma è solo accennato, realizzandosi concretamente fuori dalla pagina, lasciandolo all'immaginazione del lettore.

Anche i personaggi sono molto mangosi, soprattutto Emily, che nella mia testa è sempre stata un disegno, una protagonista forte e fragile allo stesso tempo, ma mai debole.

Alcune delle situazioni raccontate mi hanno fatto proprio immaginare un fumetto, come se certe scene le avessi già viste raffigurate in qualche manga (e non escludo che sia successo:) un bacio in cui lui tiene nella mano i boccoli di lei, un epiosdio in cui lei si irrigidisce improvvisamente e non per il motivo che si potrebbe immaginare...

Il finale lascia spazio a un seguito, non ancora pubblicato, ma non è poi così 'insoddisfacente': tutto sommato, la sensazione è stata di appagamento, non sento necessariamente il bisogno di mettere le mani sul prossimo capitolo.

Decisamente originale nel panorama dei libri che ho letto ultimamente. Lo consiglierei ai lettori a cui piacciono i manga e sarei, poi, curiosa di sapere quali sono state le loro impressioni.

Anouska Knight, Since you've been gone
In un tragico momento la vita di Holly Jefferson cambia per sempre. Ora — per il mondo esterno, per lo  meno — si sta finalmente rimettendo in piedi, gestendo la propria pasticceria, Cake. E, poi, incontra Ciaran Argyll. La vita di lui, ricca e affascinante, sembra essere a milioni di chilometri da quella di lei. Però c'è di più in Ciaran del mondo superficiale che lo circonda e anche lui sta combattendo con i propri fantasmi. Riuscirà Holly a trovare l'ingrediente mancante che le permetterà di tornare a vivere e abbracciare un domani sconosciuto.

(Sinossi liberamente tradotta dal retro della mia edizione.) 

Come specificai in un vecchio post, approdai a questo romanzo grazie a Endimione Birches del blog Bostonian Library che lo aveva letto in italiano (Da quando non ci sei, Harlequin Mondadori, 2015.)

Romanzo sentimentale di una scorrevolezza più unica che rara. Probabilmente il ritmo di lettura è sembrato così spedito perché ancora mi portavo dietro le reminiscenze di The eight.

Su di me ha avuto un effetto terapeutico, nel senso che mi ha fatta uscire definitivamente da un periodo difficile, a livello di letture. Non mi ha, tuttavia, entusiasmata, soprattutto a causa di una protagonista con la quale non sono riuscita a simpatizzare e che trovavo, a tratti, intollerabile.

Holly è stata vittima di una tragedia e, a seguito della terribile esperienza vissuta, ha incominciato ad alzare delle barricate intorno a sé per cercare di superare il trauma a modo suo; tale meccanismo difensivo, alla lunga, l'ha portata a essere una donna sostanzialmente sola. Reinserirsi direttamente in un sistema di relazioni con gli altri — per non parlare di una possibile relazione sentimentale — è molto difficile per lei, che alterna gli atteggiamenti di timida apertura a quelli di fuga e chiusura... Eh, a volte l'avrei presa a schiaffoni, tanto mi faceva perdere la pazienza! Questa è la cruda verità.

Il lui della situazione, Ciaran, ha grosse potenzialità, ma è stato poco sviluppato, come personaggio, dall'autrice.

Consigliato a donna che cerca romanzo da bere, scorrevole e piacevole, ma che non disdegna qualche spunto per riflessioni profonde.

Potete trovare Anouska Knight su Facebook e su Twitter.

Cosa starò leggendo?
A domanda risposta: Tea with Mr Rochester di Frances Towers. Lo comprai a Londra, da Persephone Books, il negozietto a Bloomsbury dell'omonima casa editrice (guardate qui.)
 
Bibliografia e URL:
Katherine Neville, The eight, New York, Ballantine Books, 2008
Sito dell'autrice Katherine Neville: http://www.katherineneville.com/ 
Avevo già scritto di The eight qui: http://ludo-ii.blogspot.co.uk/2015/02/cosa-ho-letto-cosa-sto-leggendo-e-i.html 
I. M. Another, Charming devil, [s.l.], [s.n.], 2014 [Formato Kindle] Disponibile presso Amazon.co.uk http://www.amazon.co.uk/gp/product/B00NMQFHHA?psc=1&redirect=true&ref_=oh_aui_d_detailpage_o02_ [Ultimo accesso 31 marzo 2015]
Sito di I. M. Another dedicato a Charming devil: http://charmingdevilromance.blogspot.co.uk/
Blog di Nina Pennacchi: http://ninapennacchi.blogspot.co.uk/
Anouska Knight, Since you've been gone, Richmond, Mills & Boon, 2013
Post in cui ho accennato a Since you've been gone: http://ludo-ii.blogspot.co.uk/2015/03/vaga-mente-retailer-online-delizia-e.html
Post dedicato a Da quando non ci sei sul blog Bostonian Library: http://bostonianlibrary.blogspot.it/2015/02/recensione-da-quando-non-ci-sei-di.html 
Pagina Facebook di Anouska Knight: https://www.facebook.com/AnouskaKnightAuthor 
Pagina Twitter di Anouska Knight: https://twitter.com/anouskaknight
Lo scorso 30 giugno mi recai da Persephone Books, a Londra, dove comprai Tea with Mr Rochester: http://ludo-ii.blogspot.co.uk/2014/07/condividendo-londra-30-giugno-2014.html  

sabato 14 marzo 2015

Princess Rap Battle: Cinderella VS Belle

Facciamoci due risate con Sarah Michelle Gellar e Whitney Avalon che si sfidano a colpi di rap...

 

URL:
Link al video su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=VeZXQf77hhk 

giovedì 12 marzo 2015

Il calderone dell'apprendista stregone

Ci sono, ma...
... sono oberata di lavoro, purtroppo e per fortuna, quindi ho saltato l'appuntamento con la settimana scorsa e non ho postato.

New fancies and old friends
Non ho scritto, ma ho letto blog altrui. Ne ho scoperti anche di nuovi, quindi le mie colonnine a sinistra si sono arricchite di link.

Incominciamo dai blog più specificatamente librosi:

Il giro del mondo attraverso i libri è un blog in cui si incontrano libri e viaggi e, spesso, come suggerisce il titolo, i libri rappresentano un'occasione per visitare luoghi lontani e vicini.




La Leggivora rientra tra i vecchi amici, ma l'ho inserita a lato solo di recente. I suoi post sono sempre diretti e sfacciati, un mix intrigante.





Last century girl ama le letture d'altri tempi, quindi per me è fonte d'ispirazione... In realtà mi ispirano molto anche alcuni dei suoi accessori, quali gli occhiali modello Hello Kitty che potete vedere in questo post.
Tra i vecchi amici, segnalo che Endi, Bostonian Library, ha letto ll miniaturista, pubblicato in Italia, dopo che in Gran Bretagna è diventato proprio un caso editoriale (ah, finalmente uso questa espressione anche io.)





Passiamo a blog che non parlano necessariamente di libri:

 

Io, la letteratura e Chaplin è un blog dove si scrive di lettere e teatro, ma è soprattutto un angolo curioso e pieno di spunti interessanti: leggerlo è un po' come trovare una vecchia scatola e scoprire al suo interno una miriade di oggetti singolari e preziosi.



Poschina's way of life è l'altro blog de La Leggivora, in arte Poschina. Anche Poschina's way of life è diretto è sfacciato, ma non essendo un blog dedicato ai libri, bensì all'esperienza esistenziale, scriverei che è pure dissacrante.



Un caffè da Socrate e uno da Walt! è un blog che spinge alla maieutica, almeno me, visto che da quando l'ho scoperto lo sto riempiendo di commenti. Le riflessioni filosofiche, psicologiche e pedagogiche che vi trovo stimolano in me la riflessione e la voglia di confronto.




Nina Pennacchi's blog, fa parte dei vecchi amici. Nel suo post più recente, Unforgivable sinner, lancia un'interessante sfida: partendo dal video della canzone omonima di Lene Marlin, tentare di inventarsi la sinossi di un romanzo che vede come protagonista l'uomo del video, focalizzandosi sulla sua vita adulta... Non posso non avervi incuriositi!



Poldark è tra noi, signore e signori
Domenica scorsa, su BBC One, è stata trasmessa la prima puntata di Poldark.



In principio c'erano i libri di Winston Graham, che raccontavano la saga familiare dei Poldark, in Cornovaglia: al ritorno dalla Guerra d'indipendenza americana, Ross Poldark trova il padre morto, la sua casa in rovina e la donna che amava fidanzata con il cugino...

Ora, i libri non mi hanno mai ispirata, continuano a non attirarmi, intanto, però, ho iniziato a guardare la serie TV. Spero che sia breve, perché altrimenti potrebbe anche incominciare a stancarmi, soprattutto se riprende le trame dei romanzi.


Il trailer mi ispirava e, a forza di sentirne parlare, mi sono lasciata andare e l'ho guardato. La prima puntata non mi ha fatta gridare al miracolo, però mi ha intrigata quanto basta a spingermi a guardare la seconda, cha andrà in onda questa domenica.

Sarei, in vero, curiosa di vedere la versione del 1975 a questo punto.

Per il futuro
Spero che il prossimo post sia più ricco di contenuti miei, anziché di altri. Nel frattempo, spero di avervi fatto scoprire qualcosa di interessante e vi auguro buon proseguimento.

Modifica del 12.03.2015 ore 18:28
Perché nel calderone si trova di tutto...
Il prossimo libro di Alessia Gazzola sarà l'ultimo della serie di Alice Allevi. Non so come si sentirà la mia anima di lettrice se Alice non finirà con Claudio o se non compirà una scelta sentimentale (che potrebbe pure essere una soluzione, stando ai messaggi criptici che la Gazzola ha lasciato trasparire.) Comunque vada, una fetta di lettori non sarà contenta. Spero di non essere in quella fetta.

Ringrazio un post sul blog Lande di carta per avermi fornito queste informazioni.  

URL:
Il giro del mondo attraverso i libri: https://girodelmondoattraversoilibri.wordpress.com/ 
Post dedicato a Marguerite Adoux dove si vedono degli occhiali che, immagino, molti definirebbero pucciosi: http://lastcenturygirl.blogspot.co.uk/2015/03/marie-claire-di-marguerite-audoux.html
Bostonian Library: http://bostonianlibrary.blogspot.it/ 
Post dedicato a Il miniaturista sul blog Bostonian Library: http://bostonianlibrary.blogspot.it/2015/03/recensione-il-miniaturista-di-jessie.html 
Io, la letteratura e Chaplin: http://iolaletteraturaechaplin.blogspot.co.uk/ 
Poschina's way of life: https://poschina80.wordpress.com/
Un caffè da Socrate e uno da Walt!: http://uncaffedasocrateedunodawalt.blogspot.co.uk/ 
Nina Pennacchi's blog: http://ninapennacchi.blogspot.co.uk/ 
Unforgivable sinner sul blog di Nina Pennacchi: http://ninapennacchi.blogspot.co.uk/2015/03/unforgivable-sinner.html 
Poldark sul sito della BBC: http://www.bbc.co.uk/programmes/p02jslnf 
Trailer di Poldark: https://www.youtube.com/watch?v=7A0U6kQNCN0 
Link alla version di Poldark del 1975 su IMDb: http://www.imdb.com/title/tt0075560/?ref_=nv_sr_2
Post dedicato ad Alessia Gazzola sul blog Lande di carta: http://landedicarta.blogspot.co.uk/2015/03/incontro-con-alessia-gazzola.html    

domenica 1 marzo 2015

Vaga-mente... retailer online: delizia e croce

È da quando mi sono trasferita in Cumbria, nel 2013, che ho iniziato a esplorare le infinite possibilità che offrono i retailer online. Perché? Perché la Cumbria è una non-metropolitan county e, per quanto il Lake District possa offrire delle bellezze naturali uniche a chi le sa apprezzare, è povera di negozi e, in generale, di servizi che offrono le aree più urbanizzate.

Prima sfruttavo i rivenditori in rete solo per procacciarmi libri che non riuscivo a procurarmi facilmente nelle librerie tradizionali.

Gli acquisti libreschi continuano, ovviamente, a occupare uno spazio importante nel mio shopping online. Qui a fianco, per esempio, potete vedere la copertina dell'ultimo arrivato: Since you've been gone di Anouska Knight, pubblicato in italiano con titolo Da quando non ci sei.

Devo ringraziare Endimione Birches del blog Bostonian Library per avermi fatto scoprire questo romanzo attraverso un post dedicato.

Endi è capace di scrivere post su quello che legge a una frequenza impressionante, mostrandosi, in questo modo, per quello che è veramente: una pericolosa spacciatrice di libri. Una persona che ti fa cadere in tentazione facendoti conoscere libri di cui non sapevi alcunché o intrigandoti scrivendo di volumi che, se inizialmente non ti ispiravano, magari ora ti sconfinferano.

Bene, se i libri continuano a essere una conferma nelle mie spese online, da qualche tempo si sono aggiunte altre categorie: DVD, CD, abbigliamento, accessori, calzature, prodotti per la cura del corpo, trucchi... e tutti alla portata di un clic!


La soddisfazione massima la ottengo quando trovo quelle chicche che so che potrebbero far contento qualcuno, ma che sono praticamente impossibili da trovare, specialmente dove abito io.

Mi riferisco ad articoli come quello qui a destra: la stella dei videogiochi di Super Mario Bros della Nintendo! Non vedo l'ora che arrivi il momento di donarla a chi non se l'aspetta proprio.

Naturalmente mi piace gratificare anche me stessa e mi dà sempre soddisfazione auto-regalarmi bizzarrie e rarità di ogni genere.

Non potete immaginare quanto siano utili — e non di moda o solo di moda — le galosce dove vivo. Ma l'ultima cosa che volevo era prendere un paio di wellies di plastica tradizionali. Mi sono, così, decisa a mettermi di buzzo buono e navigare per pagine e pagine quando, alla fine...


Vittoria! Ho trovato un bel paio di stivali fatti in plastica fino alla caviglia e da lì al ginocchio in tessuto semi-impermeabile. Li trovo estremamente più versatili delle galosce tradizionali e, all'interno, sono ricoperti di pelo, così si sta al caldo.

Sono scoperte come questa che mi fanno amare lo shopping online... una delizia!

I retailer online sono anche un po' una croce, lo ammetto.

Non sono una spendacciona, non rischio mai di prosciugare le mie risorse come la protagonista di I love shopping. Il 'problema' è dover, secondo coscienza, rinunciare a tante cose introvabili on the high street, ma così facili da ordinare via internet.

Lasciare andare i libri è la cosa più difficile. Da diversi mesi, ormai, evito di seguire in modo ossessivo i book-tubers, così da non farmi tentare. Continuo, tuttavia, a seguire assiduamente vari blogger che dedicano i loro spazi alla lettura e di persone come Endi ce ne sono tante...

Voi che rapporto avete con lo shopping online?

URL:
Post dedicato al romanzo di Anouska Knight sul blog Bostonian Library: http://bostonianlibrary.blogspot.it/2015/02/recensione-da-quando-non-ci-sei-di.html  
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