domenica 15 febbraio 2015

Carnforth Bookshop

Anche il rustico Nord Ovest riserva delle sorprese... e non solo delle bellezze naturali!

© Carnforth Bookshop
Nel piccolo centro di Carnforth, nel Lancashire, si trova una delle più grandi librerie indipendenti del North West, appunto, il Carnforth Bookshop.

Sarà stato un anno che ci passavo davanti con l'autobus quando mi recavo a Lancaster, ma non mi ero mai fermata. Qualche giorno fa ho finalmente trovato una mattinata da dedicargli.

Sono una frequentatrice delle sezioni libri usati dei negozi di beneficenza che, in certi casi, hanno dei punti vendita dedicati esclusivamente ai libri (Oxfam Books, per esempio.)

Mi piace anche girare per librerie indipendenti e, nei post dedicati al mio ultimo viaggio a Londra, ho scritto di alcune delle più celebri della capitale (cenni a Stanford's, Foyle's e Hatchard's si possono trovare qui; mentre ho scritto di Persephone Books, Skoob e Daunt Books qui; e quest'ultimo link non funzionava... chissà perché? In ogni caso, adesso è sistemato.)

Ma ritorniamo nel Lancashire. L'independent bookshop di Carnforth è un gioiellino: 2 piani, 14 stanze, oltre 150.000 libri usati, oltre al piano terra dedicato a libri nuovi e articoli da regalo.

Un po' di narrativa generale
Sezione fantasy e fantascienza












Un sogno per chi spera sempre di trovare delle chicche che non sono più facilmente disponibili, che sono andate fuori catalogo, o semplicemente dei libri che non si è convinti di voler acquistare a prezzo pieno, ma anche perché chi non si aspetta niente e spera solo di emergere da questa esperienza piacevolmente sorpreso (quest'ultimo tende a essere il mio caso.)

Religione e filosofia
Nella maggior parte dei locali di questa gigantesca libreria fa freddino, non tutte le stanze sono riscaldate, quindi ho tenuto addosso e abbottonato il parka per tutto il tempo. Ma temperatura a parte, ne è valsa la pena. Sinceramente l'ho preferita anche a Skoob di Londra che, in ogni caso, non mi aveva entusiasmata per prezzi e scarsa offerta di narrativa.

Uno degli angolini più cosy del Carnforth Bookshop è la Internet Room, dedicata alle pubblicazioni sul mondo della rete, dove ci sono, però, anche un paio di tavoli, un divano, la macchinetta per il caffè e un mini-frigo con delle bevande, nel caso i clienti volessero bere qualcosa o prendersi una pausa, prima di ricominciare la perlustrazione degli scaffali.

Internet Room
Internet Room











Come ho scritto sopra, al piano terra si possono trovare libri nuovi e idee regalo. La sezione dedicata alle nuove pubblicazioni è davvero piccolina — devono essersi votati all'usato — mentre l'arega gadgetteria è ricca di prodotti che possono portare all'acquisto impulsivo...

© Carnforth Bookshop. Piano terra
Piano terra













 
Ma io cosa avrò comprato?
 


















Come potete notare mi sono contenuta, limitandomi a due libri — Providence di Anita Brookner e The rendezvous and other stories di Daphne du Maurier — e a un segnalibro.

URL:
Post su Londra in cui scrivo di Stanford's, Foyle's e Hatchard's: http://ludo-ii.blogspot.co.uk/2014/06/condividendo-londra-28-giugno-2014-in.html 
Post su Londra in cui tratto di Persephone Books, Skoob e Daunt Books: http://ludo-ii.blogspot.co.uk/2014/07/condividendo-londra-30-giugno-2014.html 

8 commenti:

Elisa ha detto...

Che bello poter curiosare in un posto così alla ricerca della lettura "perfetta" ^^

Ludo ha detto...

@Elisa Eh, sì: è sempre bello spulciare per librerie. Quelle dell'usato, poi, hanno un fascino tutto particolare.

Pamela ha detto...

Che libreria fantastica! Purtroppo dove abito io solo l'ibs ha un angolo dedicato all'usato... mi è capitato di scovare qualche chicca, ma di solito non sono molto fortunata.
p.s. La du Maurier è una delle mie scrittrici preferiti! Non ho ancora letto quella raccolta.

Ludo ha detto...

@Pamela L'IBS spesso tratta anche remainders, dove di solito si possono fare dei grandi affari, anche se soprattutto nell'ambito della saggistica.

Anche a me piace Daphne du Maurier. Di suo ho letto The house on the strand (La casa sull'estuario) e Jamaica Inn (La locanda della Jamaica.) Rebecca, probabilmente, la leggerò più in là, visto che è considerato il suo lavoro migliore.

Nina Pennacchi ha detto...

Cavolo Ludo che splendore <3
Come sai la storia d'amore tra me e i libri di carta si è interrotta, un divorzio doloroso e malinconico, e vedere questa libreria mi fa soffrire ancor di più. Vorrei tornare indietro nel tempo e potermici perdere con l'amore incondizionato di una volta.

Ludo ha detto...

@Nina Mi dispiace! Quando e se vorrai scriverne, ti leggerò...

Anonimo ha detto...

che sogno!!!

Manu

Ludo ha detto...

@Manu Eh, già...

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