venerdì 4 luglio 2014

Condividendo... Londra, 29 giugno 2014

Sono rientrata e scrivere questo post sicuramente mi renderà nostalgica, ma sono lieta di riuscire a condividere un altro scorcio della mia esperienza londinese. Con un po’ di fortuna, riuscirò a scrivere anche del mio ultimo giorno nella capitale del Regno Unito.

Allora, la mia domenica londinese incomincia con… una sosta da Starbucks in South Kensington per connettermi a internet.



Un motivo preciso per andare a Soluth Kensington, in ogni caso, ce l’avevo: 16 Queensberry Place, dove ha sede il College of Psychic Studies. In Inghilterra in molti erano interessati alla parapsicologia (quella che ora definiamo così) in epoca vittoriana ed edoardiana e la materia ha continuato a essere studiata sino a oggi da istituzioni di ricerca e accademiche. Qui aveva il suo studio Harry Price, che, tra le altre cose, indagò anche i fenomeni apparentemente inspiegabili che si verificarono a Borley Rectory, la casa più infestata d’Inghilterra (demolita.) All’epoca, per la precisione, l’edificio ospitava il National Laboratory of Psychical Research. Ho incontrato Harry Price in The ghost hunters di Neil Price, che non ho esattamente apprezzato, ma mi ha molto ispirata in questo viaggio a Londra (tra l’altro, per iornia della sorte, il mio albergo si trovava dove abitava l’altra protagonista di The ghost hunters, Sarah Grey, ossia in Pimlico, dietro Victoria Station. Inevitabile per me anche l'associazione mentale con Walking in Pimlico di Ann Featherstone.)

 
A Kensington si trova anche la splendida Royal AlbertHall, caratteristico teatro a forma circolare, che è anche la sede principale dell’itinerante English National Ballet. Se volete vedere un po’ di questo teatro all’interno e uno scorcio della vita della ballerina dell’ENB Nancy Osbaldeston, date un’occhiata al video qui sotto:

 
Se siete di fronte alla Royal Albert Hall, voltatevi e ammirate il dirimpettaio Royal College of Music. Potrebbe persino capitarvi di sentire un piano suonare, se è una domenica mattina tranquilla (come è successo a me.)

Dalla Royal Albert Hall a Hyde Park, uno dei celebri grandi parchi londinesi. Uno dei motivi principali per cui sono andata a Hyde Park è stato camminare lungo la mitica Rotten Row, il percorso più in voga in epoca georgiana per i pomeriggi in calesse tra il cavaliere e la dama incontrata la sera prima in una sala da ballo, come si legge anche nella letteratura romance e nelle commedie di maniera a sfondo romantico di ambientazione storica. Ad Hyde Park si trova anche la Serpentine, il lago in cui si sono svolte alcune gare olimpiche nel 2012. Hyde Park, di recente, appare anche in alcune scene della Trilogia delle gemme di Kerstin Gier: si tratta del luogo in cui Gwendolyn dà appuntamento a un gentiluomo per… vaccinarlo!

Dopo Hyde Park shopping (poco) da Harrods, tra i grandi magazzini più famosi e affollati di Londra. Harrods è divenuto così celebre come marchio in sé, che ha una propria linea di prodotti, di souvenir, per farla breve.


Una sezione consistente del secondo piano è, infatti, dedicata a borse, shopper, penne, orsacchiotti e quant’altro a marchio Harrods.

Dopo aver riacquistato le forze appollaiata su una panchina fuori da Harrods, di buona lena mi incammino verso Mayfair per arrivare a Grosvenor Square. Vi dice niente questo nome? Grosvenor Square era una delle piazze più eleganti di Londra in epoca georgiana, dove la nobilià che contava risiedeva durante la London season.


Devo dire che, ancora adesso, ha proprio un bell’aspetto e abitarci significa avere come vicini di casa l’ambasciatore canadese e quello italiano (l’ambasciata italiana è al 4 di Grosvenor Square.)


Già che sono in moto, tanto vale continuare a camminare e raggiungere Green Park a piedi per prendere la metropolitana e tornare in albergo. Ciò mi dà l’occasione di fare due passi in Oxford Street, dove noto che ci sono sia un punto vendita Intimissimi che uno Tezenis (sono cascata dalle nuvole,) per proseguire, poi, su Bond Street (per rifarmi gli occhi) e, quindi, approdare in Piccadilly. A quel punto sono esausta e, anche se non fa esattamente un caldo bestiale, mi sento accaldata, quindi entro in un bar a prendermi un fruit cooler (un mix di succo di frutta e pasta di ghiaccio e no, non è una granita.)

Un altra giornata intensa per le vie di Londra è trascorsa. Lunedì 30 giugno sarà l'ultimo giorno... non riuscirò a tenermi lontana da altre librerie e dal binario 9 ¾.

URL:
College of Psychic Studies: https://www.collegeofpsychicstudies.co.uk/ 
Harry Price sulla pagina dedicata alla storia del College of Psychic Studies: https://www.collegeofpsychicstudies.co.uk/about/page/id/8/college-history 
Royal Albert Hall: http://www.royalalberthall.com/ 
Hyde Park sul sito di The Royal Parks: http://www.royalparks.org.uk/parks/hyde-park 

2 commenti:

Endimione Birches ha detto...

Grazie a te Ludo, mi manca nuovamente l'Inghilterra ... questo post è bellissimo ma scuote di nostalgia ... sigh sigh ... devo proprio ufficialmente tornarci! Grazie per le belle immagini e le indicazioni che seguirò volentieri per il prossimo viaggio !!
Mi manca tanto tanto ... davvero :(
Ciao Ludo!!!!

Ludo ha detto...

@Endimione Spero che tu riesca a tornarci presto, allora. Se riesci a organizzarti con largo anticipo, anche i prezzi sono accessibili.

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