domenica 8 dicembre 2013

Condividendo... la stagione natalizia

Dicembre è il mio mese preferito perché adoro l'atmosfera natalizia. Ciò non significa che sia sempre del morale adatto per godermela appieno...

Ieri sono stata a Liverpool. Avevo programmato la visita da tempo, per comprare un po' di regali, ed ero piuttosto eccitata all'idea. Sfortunatamente ieri ero di morale nero e la mia trasferta è stata un insuccesso: non ho guardato la città con gli occhi curiosi che avrei voluto, non ho sfruttato la presenza di tanti negozi — non presenti nel Lake District — per lo shopping e me ne sono tornata a casa presto, rimuginante, con solo sei misere decorazioni natalizie da appendere all'albero. Forse la cosa più stupida è stata non scattare fotografie... chi lo sa se e quando avrò di nuovo l'occasione di vedere Liverpool sotto Natale!

Lancaster. Da notare gli abetini (veri) attaccati ai muri degli edifici
Inutile dire che questa mattina mi sono pentita amaramente di non aver combinato granché ieri e, quindi, nonostante l'idea di starmene a letto a poltrire mi allettasse parecchio, mi sono alzata presto per recarmi a Lancaster.
Per partire con il piede giusto, la prima cosa che ho fatto, una volta arrivata, è stata andare in un bar a prendermi un cappuccino e un muffin arancia e mirtilli e, per non farmi mancare nulla, ho pensato di mangiarmi anche uno yogurt greco con frutti rossi... E, poi, via, per negozi a comprare regali per colleghi, carta e nastri per impacchettarli e, soprattutto, biglietti d'auguri. Sì, perché in Gran Bretagna il biglietto d'auguri è un must. Ce li scambiamo anche in Italia, ma qui è strano e inusuale non prepararne un bel numero per colleghi, amici e conoscenti vicini e lontani. Si distribuiscono e ricevono più biglietti d'auguri che non regali.


Lancaster. Una delle entrate del disretto commerciale di Market Gate


A Lancaster ho combinato molto di più che nella ben più attraente — da un punto di vista commerciale Liverpool. Mi sono anche imbattuta in cose interessanti... Una su tutte il cane qui a destra, che attendeva doverosamente che i suoi padroni terminassero il loro giro di compere (probabilmente da Marks & Spencer... cliccate per lo spot natalizio.)

Visto che le librerie di Lancaster sono più grandi di quelle che si trovano nei miei paraggi, ovviamente non ho potuto fare a meno di entrarci. Se mi sono trattenuta dal comprare, pensando alla solita scorta di libri tendente a infinito, ho scoperto però dei vecchi titoli che sono stati forniti di nuove copertine sull'onda delle prossime produzioni televisive.

Nella stagione natalizia, infatti, la televisione britannica ha in serbo film e miniserie, i cui spot già non mancano di accattivarmi.

Death comes to Pemberley: nuova e vecchia copertina a confronto

Ok, confesso che il romanzo di P. D. James, Morte a Pemberley non mi ispira affatto, ma mi sento decisamente più positiva nei confronti della produzione televisiva, con Matthew Rhys nei panni di Mr Darcy.



Ne ho parlato molto, forse fino alla nausea, ma attendo con interesse anche il film The thirteeenth tale, tratto da La tredicesima storia di Diane Setterfield.

La nuova copertina di The thirteenth tale

Credo, in realtà, che Olivia Colman sia un po' troppo grandicella per interpretare Margaret... mi piace come attrice, però, e sono curiosa di vederla in azione. Purtroppo non sono riuscita a trovare uno spot esclusivo per questa produzione, che sarà trasmessa dalla BBC 2, ma ci si può fare una vaga idea dal video qui sotto:


Cose che mi piacerebbe fare per Natale...
Vorrei leggere... The mistletoe bride di Kate Mosse, una raccolta di storie di fantasmi. Questa è la seconda possibilità che do all'autrice e spero di non pentirmene. Della Mosse avevo già letto The winter ghosts (La notte degli innocenti) e se ne apprezzai le atmosfere intimiste della prima parte, il modo di trattare l'elemento soprannaturale nella seconda non gratificò il mio gusto personale. Spero, quindi, che la scrittura, sul fronte fantasmi, mi sia più congeniale questa volta.
Vorrei vedere... (a parte le produzioni BBC di cui ho parlato) The nutcracker, versione 2000, del Royal Ballet e sono sicura che lo farò perché finisco per guardarlo ogni anno. È una tradizione ed è nostalgico al punto giusto: quasi tutti i ballerini che vi si vedono nei ruoli principali non ballano più alla Royal Opera House o hanno terminato la loro carriera. Sicuramente anche il DVD di Persuasion, versione 2007, sarà rispolverato; non è una trasposizione particolarmente fedele al romanzo della Austen, ma rimane la mia preferita.


Bibliografia e URL:
Spot natalizio Marks & Spencer: http://www.youtube.com/watch?v=O7Xw1IL3oh0
Spot per Death comes to Pemberley: http://www.youtube.com/watch?v=PhmgTlVXbxw
Kate Mosse, The mistletoe bride & other haunting tales, London, Orion Books, 2013

2 commenti:

Nina Pennacchi ha detto...


Per prima cosa, potrei dire "post carinissimo" o "mannaggia a Liverpool", ma dirò una cosa fondamentale e cioè: perché gli spot di Natale negli altri paesi hanno Alice nel Paese delle Meraviglie e qui in Italia noi abbiamo una foca antipatica?
Borbottio e rimuginamento!
(Nel caso tu non avessi, per benedizione divina, un'idea di cosa sto parlando, ecco qua: http://www.youtube.com/watch?v=1SFaQ7EGAcU)

Spero che il tuo malumore sia passato insieme al muffin all'arancia; anche perché di solito il malumore si cura facendo shopping, ma un malumore che ti impedisce gli acquisti... è una calamità! :)

Ludo ha detto...

Non avevo idea dello spot natalizio con orso e foca. Mi ha fatta ridere, però...

Sicuramente fare compere mi ha tirata su di morale e ora spero di godermi la stagione il più possibile.

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