venerdì 27 dicembre 2013

24, 25 e 26 dicembre

In viaggio
La mia vigilia di Natale è incominciata con un viaggio dall'Inghilterra all'Italia. Mi trovavo nelle Isole britanniche proprio mentre erano afflitte dal maltempo: pioggia e violente raffiche di vento che hanno causato morti e inondazioni. Sono stata fortunata a raggiungere l'aeroporto e a riuscire a partire. Il brutto tempo, purtroppo, mi ha seguita e ha cominciato a martoriare anche l'Italia in un periodo in cui tutti dovrebbero godersi un po' di serentià.

The mistletoe bride

La sera della vigiglia l'ho passata a letto a leggere storie di fantasmi ispirata da un libro terminato di recente. Trattasi di The mistletoe bride & other haunting tales di Kate Mosse, che mi ha permesso di venire a conoscenza della leggenda del ramo di vischio (o della sposa del vischio.) Secoli fa, in una magione inglese, il giorno di Natale, due novelli sposi stanno festeggiando le loro nozze, quando si propone di giocare a nascondino. La giovane moglie decide di nascondersi in una vecchia cassapanca, ma finisce per rimanervi chiusa dentro, la famiglia non la trova e muore soffocata. Sembra che molte dimore inglesi siano infestate dalla presenza del fantasma della povera ragazza. La Mosse propone due variazioni della leggenda, una intitolata The mistletoe bride e l'altra The yellow scarf, e fornisce delle informazioni interessanti sulle versioni scritte della storia: Samuel Rogers la mise per iscritto per primo, in versi, nel volume Italy, pubblicato nel 1823, ambientandola, però, in Italia e non a Natale, dandole il titolo Ginevra; un'altra versione è quella di Henry James, intitolata La romanzesca storia di certi vecchi vestiti, pubblicata nel 1868, ambientata negli Stati Uniti, in cui lo spunto originale è sviluppato solo alla fine del racconto.


Il 24 dicembre, prima di andare a dormire, mi sono messa a leggere il poemetto di Rogers e il racconto di James, nonostante in entrambi si rinunci all'ambientazione natalizia.

Natale con i miei


Il giorno di Natale l'ho trascorso all'insegna della tradizione: in famiglia.

Varie tra Natale e Santo Stefano
Il giorno di Natale, tra le altre cose, ho visto il mini-prequel della terza stagione di Sherlock, Many happy returns, disponibile su YouTube:


Ho scoperto che la BBC avrebbe diffuso questo prequel in un video di Prismati310 (grazie, Federica!)
Sempre il 25 dicembre ho iniziato la lettura de Il viaggio di Elisabet di Jostein Gaarder, romanzo tipicamente natalizio, che funziona un po' come un caendario dell'avvento: ogni capitolo corrisponde a una casella. Joakim, uno dei protagonisti, si trova tra le mani un calendario dell'avvento particolarissimo, che per ogni casella che apre gli racconta una tappa del viaggio attraverso lo spazio e il tempo di Elisabet, che si sta recando in Terrasanta per la nascita di Gesù.

Desideravo da tempo immergermi in quest'opera e volevo farlo nel periodo natalizio. Finalmente io e l'opera ci siamo trovati  nello stesso luogo e nel periodo più opportuno, ma... mi sono fermata al 10 dicembre, nonché decimo capitolo. Perché? Non ho saputo resistere al richiamo di Master Keaton (as simple as that.)

Master Keaton è un manga creato da Naoki Urasawa, Hokusei Katsushika e Takashi Nagasaki. Taichi Hiraga Keaton, il protagonista, è un eroe che neanche Indiana Jones. Laureatosi in Archeologia a Oxford, è un ex membro dello Special Air Service britannico, e ora si divide tra la sua vera passione, l'archeologia, e il lavoro di investigatore privato per una compagnia assicurativa, che lo allontana dai suoi sogni di studioso, ma gli permette di mantenersi.

Io adoro Master Keaton! Lo scoprii mesi fa e ne rimasi stregata. Taichi è un eroe imperfetto e umano che si trova sempre coinvolto in situazioni improbabili e a vivere avventure da film che, appunto, neanche Indiana Jones. Quando torno in Italia e lo trovo sulla mia scrivania (grazie a un'anima gentile che mi procura ogni uscita mentre sono all'estero,) non posso rimandare a lungo la lettura. Al mio arrivo in patria c'erano due volumetti ad attendermi, il 3 e il 4: una vera festa per una fan come me.


Il giorno di Santo Stefano ho trovato il modo di vedere The tractate Middoth, film di circa 36 minuti, scritto e diretto da Mark Gatiss e tratto dall'omonima storia di M. R. James. Bella storia di fantasmi, gestita piuttosto bene in un tempo decisamente ridotto, cosa che ho apprezzato molto.

E, così, i primi giorni di festa sono trascorsi, passati in poche ore piene e frenetiche. Vedremo che cosa mi attende per la fine dell'anno.   

Bibliografia e URL:
Kate Mosse, The mistletoe bride & other haunting tales, London, Orion Books, 2013 
Il poema di Samuel Rogers si può trovare in The complete poetical works of Samuel Rogers del 1854, di cui esiste una versione digitalizzata accessibile da archive.org: https://archive.org/details/completepoetical00roge
Henry James, La romanzesca storia di certi vecchi vestiti, in  Id., Racconti di fantasmi, Torino, Einaudi, 2005, pp. 3-20.
Prequel alla terza serie di Sherlock, intitolato Many happy returns: http://www.youtube.com/watch?v=JwntNANJCOE
Video di Federica Frezza grazie al quale ho scoperto dell'esistenza di Many happy returns: http://www.youtube.com/watch?v=Ma4oNAmqfWc 
Jostein Gaarder, Il viaggio di Elisabet, Milano, Tea, 2011
Naoki Urasawa, Master Keaton, 3, Modena, Planet Manga, 2013
Naoki Urasawa, Master Keaton, 4, Modena, Planet Manga, 2013 

2 commenti:

Roberta ha detto...

Grazie per avermi fatto conoscere Master Keaton, sembra davvero interessante!

Ludo ha detto...

Master Keaton è un manga un po' datato: in Giappone fu pubblicato a partire dalla fine degli anni Ottanta. Gli anni si sentono perché il protagonista viaggia per il mondo e viene a contatto continuamente con le realtà sociali e politiche locali. I creatori tendono a schierarsi e a dichiarare le proprie idee attraverso i personaggi che animano i loro racconti. Credo che questo vada sottolineato perché potrebbe non andare giù a tutti i potenziali lettori.

A me, in ogni caso, piace.

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